Corpus Domini Orvieto 2014

Corpus et Sanguis Domini

La solenne festività del Corpus et Sanguis Domini è la vera festa di Orvieto. La trimillenaria città del tufo, dagli etruscologi riconosciuta come Velzna, Volsinii, (presso cui sorgeva il Fanum Voltumnae); Urbs Vetus medievale residenza papale, rivive la solennità della cerimonia, sia religiosa che popolare.
Il giovedì del Corpus Domini, dopo la solenne messa in Duomo, esce la processione che percorre le strade intorno alla cattedrale esponendo il Santissimo Sacramento.
Il sabato successivo è la volta del Corteo delle Dame, in cui si ripropone la vita cittadina popolare nel Medioevo.
Sfilano costumi popolari, cortigiani e delle nobildonne civiche e comitali dei territori assoggettati con scenografie e rappresentazioni, danze e canti medievali, esibizioni di sbandieratori, falconieri, arcieri e balestrieri, sullo sfondo della splendida cornice del Palazzo del Capitano del Popolo.

Domenica 22 giugno 2014 con la processione religiosa cui partecipano I Cavalieri e le Dame dell’OESSG. che porta per le vie cittadine il Santissimo Sacramento e il reliquiario con il Sacro Corporale del Miracolo di Bolsena, illustrato attraverso gli imponenti stendardi che ritraggono le scene del prodigioso evento, sfila il Corteo Storico di Orvieto, oltre quattrocento figuranti in costumi del tempo, erede delle tradizioni legate alle Sacre Rappresentazioni degli anni cinquanta, tra i più belli d’Italia.
La sacra processione esce dal Duomo, scenario unico e suggestivo, fondendosi nel monumentale centro storico, quasi a fermare il tempo, al rullar dei tamburi e al suono delle chiarine; ogni figurante si cala nel proprio personaggio e il prezioso costume diviene l’abito di una nuova vita per quel solenne giorno: nobili, cavalieri, magistrature, signori, popolani, dame, vessilliferi, autorità civili e militari del potente libero comune medievale che, tra XII e XIV secc. si relazionava con Roma, Siena, Firenze, Perugia (con cui condivideva dimensioni topografiche ed entità demografica), controllando uno Stato che andava dalle Maremme al medio corso del Tevere, dalle Terre Aldobrandesche all’Amiata, alla Val d’Orcia alla Valdichiana. Stoffe, vessilli, bandiere, palii, armi e armature, sono frutti dell’artigianato orvietano, ricreati da studi e ricerche storiche.
La tradizionale giornata si conclude, ormai da 7 anni, con lo straordinario concerto di beneficenza in Piazza Duomo, organizzato dall’OESSG. Luogotenenza  per l’Italia Centrale Appenninica e patrocinato dal Ministero della Difesa, eseguito da una Banda Militare ( a livello Nazionale) cui partecipa liberamente il popolo, autorità religiose, civili e militari, i cavalieri e le dame del Ns. Ordine, alla presenza del Luogotenente S.E.- Cav.Gr.Cr. Barone Giovanni Ricasoli Firidolfi.

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